Fioretto femminile di bronzo, Errigo sul podio

Ad Arianna serviva mettere a segno l’ultimo stoccata, quella che assicura il successo. C’è riuscita e adesso può davvero sbloccarsi. I suoi Giochi olimpici fino all’assalto per il bronzo contro gli Stati Uniti erano stati più ombre che luci. Alla delusione del torneo individuale stava per aggiungersi il tracollo nel torneo a squadre. Nella semifinale contro la Francia le azzurre erano state avanti 20-9 a metà gara, ma nella seconda parte al terzetto tricolore si era spenta la lampadina. A soffrirne era stata anche la Errigo salita in pedana sul 40-37 per l’Italia nell’ultimo assalto e uscita sconfitta per 45-43, con le ossa rotte e un piede gonfio per un pestone ricevuto dalla rivale transalpina Thibus.

Nella sfida per il terzo e quarto posto contro le yankee, finalmente Martina Batini, la subentrata Erica Cipressa, Alice Volpi e Arianna Errigo hanno ritrovato la luce in fondo al tunnel, dominando nettamente le avversarie e chiudendo sul 45-23. L’urlo finale della Errigo è un tuffo nel bronzo, il metallo che serviva per allungare la striscia.

Qui a Tokyo quella del fioretto femminile è la terza medaglia su tre nelle prove a squadre già disputate (in precedenza c’erano stati l’argento nella sciabola maschile e il bronzo nella spada femminile) ed è la nona medaglia nella storia del fioretto femminile a squadre. La Errigo è l’unica del quartetto salito sul gradino più basso del podio nipponico ad essere stata già presente a Londra 2012. Una veterana e tre esordienti. Un mix assortito e confezionato proprio dalla Errigo che col filo di Arianna ha legato le quattro personalità delle fiorettiste tricolori. Un bronzo quindi pesante e dal sapore dolce per Arianna e compagne. Da domani si può pensare già a Parigi 2024.

 

Lascia un commento