ERRIGO NON AFFONDA, GRANDE DELUSIONE

TsunAry non è più uno tsunami. Non è giornata per Arianna Errigo che abbandona anzitempo il torneo di fioretto individuale, arrendendosi ai quarti di finale, infilzata dalla lama amica di Alice Volpi. A 33 anni la schermitrice brianzola potrebbe aver chiuso qui la sua avventura a cinque cerchi, sebbene con le carriere che si allungano mai dire mai. È certo che la fiorettista di Muggiò ha vissuto una eliminazione forte, profonda, perché le aspettative erano alte. In più, Arianna intendeva dettare la sua leadership nella squadra tricolore e invece si è arresa proprio a una compagna di squadra. Dopo Rio anche Tokyo: il risultato non cambia: delusione fu, delusione è stata.

Cinque anni fa era la numero uno del mondo e si arrese agli ottavi, adesso è arrivata ai quarti, ma non è andata avanti.

Arianna e Alice si allenano insieme a Frascati, si conoscono benissimo e avrebbero preferito affrontarsi in finale. Il sorteggio le ha messe una contro l’altra ai quarti e a prevalere è stata la senese, iridata nel 2018.

Fa male per la Errigo il parziale di 10-0 subito in apertura. Mettendo sei stoccate di fila Arianna si era riportata sull’11-7, ma la fidanzata di Daniele Garozzo non si è fatta travolgere dal braccino corto, anzi, ha ripreso in mano la contesa e ha chiuso sul 15-7, prima di arrendersi in semifinale alla russa Inna Deriglazova.

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